Gerbman's Fender Custom Shop Stratocaster — blue over sunburst relic finish with matching headstock

Fender Custom Shop Stratocaster Relic

Blue su Sunburst — paletta oversize

Questa Fender Custom Shop Stratocaster è una di quelle chitarre che lasciano subito il segno. La rara finitura relic blu su sunburst e la paletta oversize le danno un carattere audace, quasi ribelle, mentre il suono resta profondamente radicato nel blues classico.

Il costruttore e la storia del modello

La Fender Stratocaster, introdotta nel 1954, è diventata il punto di riferimento della chitarra blues elettrica. Tra la fine degli anni '50 e gli anni '60 il progetto si è evoluto con le tastiere in palissandro e, in particolare, con la paletta più grande comparsa dalla metà degli anni '60 in poi. Nella gamma moderna di Fender, il Custom Shop costruisce strumenti che uniscono accuratezza storica e libertà artistica.

Questa chitarra rientra chiaramente in quella categoria. La paletta oversize suggerisce specifiche ispirate alla fine degli anni '60, mentre la finitura relic blu su sunburst è una scelta estetica custom più che un modello standard a catalogo. Chitarre di questo tipo sono di solito costruite in piccoli numeri o come pezzi unici, il che rende ogni esemplare irripetibile.

Paletta Oversize — specifiche fine anni '60
Finitura Blu su sunburst — heavy relic
Tastiera Palissandro
Battipenna Bianco
Costruttore Fender Custom Shop
Modello Limited 1967 Stratocaster Heavy Relic — Aged Ocean Turquoise su 3-Color Sunburst
Stato Non fa più parte della collezione — venduta insieme alla Flying V per finanziare la Aztec Gold Masterbuilt

Perché questa chitarra conta nel blues

La Stratocaster resta la piattaforma più espressiva per la chitarra blues. Il suo progetto permette di modellare il suono direttamente con il tocco, cosa essenziale in un genere in cui il feeling conta più della perfezione. La variante con paletta più grande aggiunge spesso una risonanza leggermente diversa e una presenza visiva che molti associano ai suoni della fine degli anni '60 e del Texas blues.

Cosa ne hanno fatto i grandi chitarristi blues

Stevie Ray Vaughan ha fatto della Stratocaster la chitarra blues per eccellenza, sfruttandone la reattività per controllare tutto, dal fraseggio più sottile all'attacco più aggressivo. Jimmie Vaughan ha spesso puntato su suoni Strat un po' più puliti e vintage, mostrando quanto versatile possa essere la piattaforma. John Mayer ha portato la Strat in un contesto moderno, puntando su articolazione e definizione pur restando radicato nella tradizione blues. La versione con paletta oversize è quella più legata all'epoca della fine degli anni '60 e a quella ispirata a SRV.

Profilo sonoro

Questa chitarra offre tutto ciò che ci si aspetta da una grande Strat, ma con una presenza un po' più decisa.

Bassi Asciutti e di sostegno. Mai invadenti.
Medi Una leggera scavatura, con abbastanza corpo per stare bene nel mix della band.
Alti Aperti e cristallini. Tanta brillantezza.
Con il gain Un bordo crudo, leggermente aggressivo. Le note si aprono nel sustain senza perdere definizione.
Risposta dinamica Estremamente diretta. Dal pulito al breakup senza toccare un pedale.
Carattere Audace, decisa, presente. Una Strat che si fa sentire nella sala.
Fender Custom Shop Stratocaster — oversized headstock, blue finish with aged Fender logo and Kluson-style tuners

La paletta oversize, uno dei tratti visivi distintivi di questa chitarra.

Cosa lo rende speciale

La finitura è la prima cosa che cattura l'attenzione. Lo strato blu consumato che rivela un sunburst sottostante dà alla chitarra un'identità del tutto unica. Ma ciò che distingue davvero questo strumento è la combinazione di quella finitura con la paletta oversize. Visivamente risulta più audace, più presente, quasi un pezzo da manifesto sul palco.

Come strumento Custom Shop gode anche di una fattura di alto livello. La sensazione del manico, il lavoro sui tasti e la risonanza complessiva sono pensati per dare l'impressione di una chitarra già suonata per decenni. Questa combinazione di audacia visiva e serie qualità di suonabilità è rara.

Perché Gerbman la usava

Era una chitarra a cui Gerbman era davvero affezionato. La combinazione di suono, sensazione e soprattutto aspetto ne faceva uno strumento di spicco nella sua collezione. La paletta oversize e la finitura blu consumata le davano un carattere diverso dalle Strat standard.

Nel suo setup funzionava perfettamente con gli ampli valvolari e i pedali orientati al blues, offrendo la definizione e le dinamiche essenziali per il suo stile. Allo stesso tempo è diventata parte di un passo più grande. Per andare avanti e investire in uno strumento di livello superiore, la Aztec Gold Masterbuilt Strat, ha deciso di lasciarla andare, insieme alla Flying V.

Questo rende la chitarra parte della storia. Non solo del suo suono, ma della sua crescita come chitarrista.

Rarità e disponibilità

Le Stratocaster Custom Shop sono ampiamente disponibili, ma finiture uniche come questa sono molto più difficili da trovare. Insieme alla paletta oversize e al lavoro di relic, questo la rende abbastanza rara. Strumenti come questo tendono ad attirare chi vuole qualcosa di visivamente distintivo oltre che forte nel suono.

Varianti e alternative

  • Fender Custom Shop Stratocaster — molte varianti, comprese ricreazioni di annate precise
  • Fender American Professional Stratocaster — opzione più accessibile della stessa famiglia
  • Suhr Classic S — alternativa boutique con precisione moderna e un'estetica relic simile
  • Chitarre Nash in stile S — note per il lavoro di relic e l'aspetto fedele all'epoca
  • Fender Stratocaster originale della fine degli anni '60 — il riferimento storico, più difficile da trovare e molto più costoso

Ascolta questa strumentazione in azione.

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